Come capisco se sono stato vittima di malasanità?

Per richiedere un risarcimento danni per malasanità, devi prima capire se sei stato vittima di un errore medico e se ti sei trovato in una situazione in cui hai subìto un danno fisico a causa di negligenza, imprudenza o imperizia da parte del medico o degli operatori sanitari che ti avevano in cura.

Si verifica malasanità in tutti quei casi in cui, a causa di un errore medico, il paziente subisce un danno fisico, sia temporaneo che permanente o, nei casi più gravi, un decesso che poteva essere evitato.

Ecco alcuni esempi che potrebbero essere simili al tuo caso e per cui potresti chiedere un risarcimento danni per malasanità:

  • Operazione chirurgica sbagliata che compromette per sempre la salute del paziente;
  • Mala gestione post- operatoria;
  • Ritardi nella diagnosi o errata diagnosi di malattia che porta conseguenze fisiche irrimediabili sul paziente;
  • Errore odontoiatrico che compromette per sempre la corretta funzionalità della bocca;
  • Danno da parto causato da negligenza, imprudenza o imperizia;
  • Decesso causato da negligenza, imprudenza o imperizia.

A chi devo rivolgermi per ottenere un risarcimento per malasanità?

 Se pensi sia sufficiente rivolgersi ad un solo Avvocato o solo a un medico legale per ottenere un risarcimento per malasanità e farti giustizia, ci dispiace deluderti, ma non è così.

Nella totalità dei casi, un Avvocato avrà la necessità di rivolgersi ad un medico legale.
Il medico legale, a sua volta, nella maggior parte dei casi NON sarà specializzato nella materia specifica (ortopedia, oncologia, oculistica, ginecologia o altro).

Il medico legale avrà quindi bisogno del supporto di uno specialista per poter studiare dettagliatamente il caso.

In altre parole, per poter valutare correttamente un caso di malasanità è sempre necessario il coordinamento di un’equipe medico-legale che sia affiatata e collabori all’interno di un team strutturato sulla base delle competenze specifiche richieste a vagliare il caso proposto.

I 5 EuroPassi da seguire in caso di errore medico

Abbiamo identificato per te i 5 passi fondamentali, che noi chiamiamo EuroPassi, che devi assolutamente conoscere se pensi di essere stato coinvolto in un caso di malasanità.

PRIMO EUROPASSO – Risarcimento danni Malasanità

Identifica quando è successo, ovvero la data.
Hai dai 5 ai 10 anni di tempo per la richiesta di risarcimento 
e questo dipende da dove è avvenuto il danno.
Puoi avviare una richiesta anche solo per evitare che il tuo caso resti impunito e finisca in prescrizione.

SECONDO EUROPASSO – Risarcimento danni Malasanità

Recupera l’intera documentazione medica, prima e dopo l’evento.
In caso di ricovero ricorda di chiedere anche la cartella clinica integrale e tutti gli esami strumentali. Ti potranno dare cd room, lastre, ecografie etc.

TERZO EUROPASSO – Risarcimento danni Malasanità

Chiediti: ad oggi come sto? Che tipo di conseguenze ho riportato?
Ricorda di documentare il tuo stato di salute psico-fisica con delle certificazioni che provino quanto affermi (malessere generale, danni fisici, impossibilità a eseguire azioni prima naturali etc).

QUARTO EUROPASSO – Risarcimento danni Malasanità

Un solo avvocato o un medico legale non è sufficiente. A volte, l’intervento di un avvocato, in una prima fase di valutazione, non è nemmeno necessario.
Identifica un’equipe di specialisti da affiancare al medico legale e all’eventuale avvocato in modo che possano lavorare in sinergia tra loro. Oppure trova un professionista che sia in grado di contattare e coordinare l’equipe di specialisti che ti serve.

QUINTO EUROPASSO – Risarcimento danni Malasanità

Per capire quali postumi invalidanti hai e quali sono state le dinamiche del tuo caso di malasanità, dovrai sottoporti a una visita medico legale approfondita.
Seguirà poi una relazione dettagliata da parte di personale specializzato.

Scegli noi di Eurorisarcimento Group. Sarai affiancato dai migliori professionisti specializzati nel settore.
Abbiamo un metodo per non farti pagare nulla. Il tuo caso verrà vagliato GRATUITAMENTE

Cosa devo fare se decido di rivolgermi a Eurorisarcimento Group?

Se deciderai di rivolgerti a noi, la prima cosa che dovrai fare è recuperare tutta la documentazione che riguarda il tuo caso, compresa la cartella clinica con tanto di immagini strumentali (ecografie, lastre etc).

La documentazione, una volta in nostro possesso, ci permetterà di eseguire un primo vaglio insieme alla nostra equipe di avvocati e medici specializzati per capire se si tratta di un presunto errore medico e se puoi avanzare una richiesta di risarcimento danni per malasanità.

Scarica la guida con l’elenco della documentazione che ti serve per avere un vaglio gratuito da Eurorisarcimento Group

Quanto costa il primo vaglio in caso di malasanità?

Con noi il vaglio è COMPLETAMENTE GRATUITO.

Al termine del vaglio ti troverai di fronte a una di queste 2 situazioni:

VAGLIO MALASANITA’ NEGATIVO: ti restituiamo l’intera documentazione spiegandoti il motivo per cui non potremo agire per la richiesta di risarcimento danni e lo faremo senza chiederti in cambio nulla e quando diciamo nulla intendiamo proprio nulla, neanche 1 centesimo. Tutte le spese rimarranno a carico nostro. E’ una garanzia.

VAGLIO MALASANITA’ POSITIVO: inizieremo le pratiche per la richiesta di risarcimento mettendoti in contatto con i nostri professionisti di fiducia (avvocato, medico legale e medici specialisti) che ti accompagneranno e ti supporteranno per l’intero iter processuale senza che tu debba anticipare alcuna spesa.

Saper scegliere è già una buona scelta.

Il nostro metodo che non ti fa anticipare neanche 1 euro

Abbiamo ideato una formula che abbiamo chiamato Zero Anticipi. Zero Rischi.

La formula è molto semplice. Dal momento del vaglio, completamente gratuito, fino all’ottenimento dell’eventuale risarcimento danni per un errore medico, non dovrai anticipare alcuna spesa.

Nessun rischio per te. Sarà nostra cura accompagnarti passo dopo passo durante lo svolgimento della pratica, cercando di ottenere il giusto risarcimento che ti spetta.

Sappiamo quanto una pratica legale, che può durare anche anni, possa incidere nell’equilibrio economico finanziario di una famiglia. E’ per questo che abbiamo messo a punto nel tempo questo metodo a favore del danneggiato.

Ci faremo carico di tutte le spese necessarie per il corretto svolgimento della pratica anticipando per te i costi per le visite mediche specialistiche, le parcelle dell’avvocato, del medico legale etc.

Con noi non rischi nulla. Paghi solo se vinci

Crediamo fermamente nella qualità del nostro team di avvocati e specialisti ed è per questo che, nel caso in cui la pratica non si dovesse concludere con esito positivo, tutte le spese sostenute rimarranno a carico nostro.

Questo significa che, nell’eventualità di perdere la causa, tutte le spese che abbiamo anticipato per te e tutte le eventuali spese di soccombenza e del tribunale, rimarranno al 100% a carico di EuroRisarcimento Group.

La nostra garanzia.

Qualora non fossi soddisfatto del nostro servizio, hai 3 mesi di tempo dall’accettazione dell’incarico per riprenderti la pratica senza che ti venga addebitato nulla, perchè LIBERTA’ e CREDIBILITA’ non si comprano!

Formula Zero Anticipi. Zero Rischi.

Con noi, TU, non perdi mai!

  • ZERO VINCOLI: se non sei soddisfatto, entro 3 mesi ti restituiamo tutto senza costi;
  • ZERO ANTICIPI: anticipiamo per te tutte le spese;
  • ZERO RISCHI: spese a nostro carico se perdi la causa;
  • ZERO SORPRESE: è tutto scritto all’interno del mandato;
  • PAGHI SOLO SE VINCI e ottieni un risarcimento.
Gli EuroSuccessi di Eurorisarcimento Group

Alcune delle nostre storie di successo

Non si accorgono di un’ernia crurale. Donna muore di setticemia dopo giorni di agonia.
Figli risarciti con 1 milione e 100 mila euro.

La storia sfortunata di Carla parte da un accesso al pronto soccorso per dolori addominali e ripetuti episodi di vomito senza motivo apparente. Durante la permanenza in Pronto Soccorso, nessun chirurgo viene interpellato per visitare Carla e indagare sulle sue condizioni cliniche.

Carla viene quindi ricoverata e nei suoi 17 giorni di agonia, in cui continua a lamentare forti dolori addominali, riceve visite di routine da parte dei medici, ma non le viene fatta alcuna indagine specialistica.

Al precipitare della situazione, i medici decidono di sottoporla a intervento chirurgico urgente a seguito di una necrosi intestinale ma il quadro clinico è ormai compromesso e Carla muove 2 giorni dopo per setticemia.

La nostra equipe di medici specialisti è riuscita a provare che, se i sanitari si fossero accorti subito della presenza di un’ernia crurale, intervenendo chirurgicamente subito dopo l’accesso in pronto soccorso, avrebbero potuto salvare la vita di Carla.

I figli di Carla, grazie al nostro intervento, sono riusciti a rendere giustizia alla madre e a ottenere un risarcimento di 1 milione e 100 mila euro.

Tumore allo stomaco curato in ritardo e con complicanze post operatorie. Muore padre di famiglia.
Moglie risarcita con 850 mila euro.

Lucia ci ha chiamato per far chiarezza sulla morte prematura del marito, uomo di mezza età sportivo, in salute e padre di 2 figli.

A Michele, ricoverato dopo una febbre persistente e un improvviso calo di peso, viene diagnosticata una neoplasia gastrica. I medici, però, sottovalutano il tumore, provocando ritardi e perdendo giorni preziosi per curare il paziente.
Segue quindi un’operazione, resa difficile difficile dallo svilupparsi rapido della malattia.
Le complicanze post operatore che ne conseguono, obbligano Michele a sottoporsi a nuova operazione che gli costa la vita.

Nonostante la struttura sanitaria abbia negato qualunque responsabilità medica, adducendo a una sola piccola complicanza post operatoria, la nostra equipe di specialisti è riuscita a dimostrare, e il giudice ci ha dato ragione, che il ritardo nelle cure fù fatale a Michele poiché causò a cascata una combinazione di complicanze che lo portarono a morte prematura.

Lucia viene risarcita con una somma di 850 mila euro, anche se nessuno potrà mai restituirle il padre dei suoi figli.

Muore dopo dimissione dal pronto soccorso.
Famiglia risarcita con €350.000

Fabio non si sente bene. Decide di recarsi al Pronto Soccorso dal quale viene dimesso senza diagnosi o indicazione terapeutica. Poche ore dopo la dimissione l’uomo viene trovato a casa dalla figlia Claudia inerme e privo di vita.

Al pronto soccorso i medici non si erano resi conto dell’aneurisma in atto.
Claudia ha ottenuto un risarcimento di 300 mila euro, rendendo giustizia al padre.

Curano male un tumore e il paziente muore in meno di 1 anno
Famiglia risarcita con € 250.000

Franco scopre, a seguito di un’infezione alle vie urinarie, di avere un tumore al rene.

A rivolgersi a noi di Eurorisarcimento group, purtroppo, non è Franco, deceduto dopo 1 anno dalla scoperta del tumore.
Ci chiama la figlia di Franco, Enrica, scontenta del lavoro del legale che aveva seguito la pratica fino a quel momento.

Decidiamo di aiutare Enrica applicando la nostra formula Zero Anticipi. Zero Rischi, quindi senza far anticipare nessuna spesa a una famiglia costretta a sopportare un’ormai lunga e intricata causa civile e penale.

Lo studio fatto dalla nostra equipe di professionisti e i medici da noi interpellati dimostra che Franco avrebbe potuto vivere più a lungo (almeno altri 5 anni), se, invece di procedere con la sola asportazione parziale, gli fosse stato asportato totalmente il rene malato.

Dopo una lunga battaglia processuale, il medico del tribunale ha confermato le tesi sostenute dall’equipe medica e legale di Eurorisarcimento e la famiglia di Franco viene così risarcita con 250 mila euro.

Operazione sbagliata all’anca. Le viene reciso il nervo sciatico.
Ottenuto risarcimento di € 300.000

Sara, che già soffre di artrosi dell’anca, viene sottoposta a un intervento chirurgico con lo scopo di innestare una protesi.

L’intervento purtroppo non riesce ma anzi, ha addirittura conseguenze tragiche perché, a causa di un errore medico, a Sara viene reciso per sempre il nervo sciatico. La completa funzionalità del suo arto è persa per sempre.

Sara, dopo estenuanti trattative stragiudiziali, è riuscita ad ottenere oltre 300 mila euro di risarcimento senza intraprendere una causa civile e senza anticipare alcun costo perché il metodo di Eurorisarcimento Group le ha permesso di non sborsare neanche 1 euro.

Scambiano ansa intestinale per appendicite.
Donna risarcita con € 200.000

Erika si sottopone a un intervento chirurgico in laparoscopia per risolvere alcuni problemi ginecologici.

Purtroppo, durante l’intervento, un’ansa intestinale viene scambiata per appendicite. Una parte di intestino tenue viene rimosso a Erika.
La quotidianità di Erika è compromessa per sempre, tanto che, ad oggi, è costretta a rivolgersi ad un centro specializzato per gestire la sindrome da intestino corto.

Erika è stata risarcita con oltre 200 mila euro, anche se nessun importo sarà mai sufficiente a restituirle la serenità perduta.

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